martedì 3 marzo 2015

Tangerine Dream (una pseudo storia psichedelica)


- Beh? Sono morto? Perché ve ne state li impalati?
- Tu che dici?
- Dico che sono morto, lo so... è il paradiso questo?
- Non dire stupidaggini, ti sembriamo degli angeli?
- No affatto. Angeli o Arcangeli non possono avere una faccia come la
vostra... e per che diavolo siete vestiti solo con un accappatoio addosso.
- Hei? Sei arrivato da due minuti e già ti senti in diritto di giudicare? Non
ti basta la vita di merda che hai fatto e quanto ai rotto le palle al tuo
prossimo?...
- Oh, beh, siete ingiusti adesso. La mia esistenza è stata una vita come tante,
tranquilla per lo più...
- Tranquilla? Far licenziare due tuoi colleghi di lavoro...
- Erano due stronzi...
- Fare la cresta sui conti...
- Oh, beh, mica sono diventato milionario, giusto per fare qualche regalino...
- Ti sei comperato un’auto nuova con quei soldi...
- La mia era vecchia... era una cesso... era scassata...
- ... ed una a tua figlia...
- Aveva appena preso la patente. Oh, ma che cazzo, tutti si comportano così
nel mondo...
- Nel nostro mondo, no!
- Ecco appunto mi dite dove diavolo sono? I miei cari saranno disperati a
questo punto...
- I tuoi cari magari stanno festeggiando...
- Oh, beh, per favore! Eh? Niente discorsi stronzi voi due ok? Tutti! Tutti mi
volevano bene. Mia madre, i miei figli, i colleghi di lavoro, mia moglie...
- Ah... capisci come funziona nel loro mondo collega. Loro tradiscono la
moglie e poi si aspettano che quando muoiono tutti diranno che in fondo era
un bravo ragazzo...
- Io sono un bravo ragazzo! E non ho mai tradito mia moglie. Questa è una
bugia bella e buona...
- Hai pensato di farlo un sacco di volte però...
- Pensato? Dite pensato. Ma chi diavolo siete voi? Per quello ho anche
pensato di andare a caccia di squali se è per questo...
- Non è vero, non ti sei mai interessato ai pesci, anzi, ai assassinato quelli
rossi di tuo figlio cercando maldestramente di cambiare l’acqua.
- Ah, capisco... voi siete quei cosi... dei mentalisti... leggete la mente, è vero?
- Collega non si è ancora accorto di essere morto...
- Smettetela di comportarvi come il gatto e la volpe... lo so, lo so che sono
morto. È solo che non dovete ricordarmelo ogni cinque minuti...
- Perché no? Che differenza fa?
- Perché è triste... porco diavolo che fine orribile...
- Ma se sei morto nel sonno? È una morte invidiabile, dovesti rallegrarti
invece.
- Invidiabile dite..., non mi sono fatto neanche l’ultima scopata quella sera...
- Hai tradito tante di quelle volte tua moglie...
- No, no e no! Smettetela con questa storia. L’ho solo pensato.
- Ed è per questo che sei morto.
- Adesso si muore perché si pensa?
- Si può morire anche perché uno si fa un’immagine sbagliata di se...
- Ma che diavolo dice il tuo amico? Che vi siete fumati?
- Qui non si mangia, non si beve e non si fuma... mai.
- Pensa che spasso... non vedevo l’ora di morire... peggio che ad un ritiro
spirituale...
- Hai mai sentito parlare dell’intenzione?
- Certo che si. Intenzione è quando uno fa... quando uno pensa... insomma,
quando, ad esempio...
- Non sa niente questo tipo. Ma come a fatto a vivere fino ad oggi?
- Oh, beh, smettetela eh? Non denigrate la mia esistenza. Ho fatto qualche
errore e allora? Mi comportavo come tutti, ecco... non ho rimpianti. Tutto
quello che ho fatto l’ho fatto per la mia famiglia...
- E per te stesso...
- Ed anche per me, si... e allora? Si muore per questo? Per delle cazzate?
- Chi ti dice che da dove siamo noi, quello che fate voi siano cazzate? Se
fossero insulti invece?
- Io non ho mai insultato Dio. Sono sempre andato a messa, tutte le
domeniche. E questo lo sapete bene...
- E sappiamo anche che non ci sei mai andato con lo spirito giusto... testuali
parole: speriamo che questo cazzo di matrimonio finisca presto!
- Oh, beh... ma ero stanco. Siamo stati in piedi tutto il santo giorno. Lo
sapete come sono i matrimoni?
- Si, lo sappiamo. Ma tu l’hai detto ad inizio cerimonia non alla fine...
- Oh basta! Mi avete rotto i coglioni! Chissà perché vi trovate qua, voi? Sarete
stati sicuramente dei ladri o degli stupratori nelle vostre vite!
- Noi siamo esseri increati.
- Che caspita vuol dire?...
- Ti ho detto o no che è un ignorantone?
- Ignorante è tua sorella, va bene?!
- Il mio collega voleva dire che non abbiamo avuto la fortuna di sperimentare
la vita come te, perché la nostra funzione e solo quella di vigilare ed
accogliere...
- Quindi non sapete un cazzo della vita terrena? Siete come i preti. Siete qui a
giudicarmi come due stronzi e non avete neanche vissuto? Non una volta...
- Nemmeno tu ti sei mai drogato. Forse perché hai sempre saputo che farlo è
sbagliato o doloroso...
- Sbagliato dite? Doloroso? Io sono morto nel sonno come uno stronzo e non
ne capisco la ragione... io ero felice... insomma, uno può sempre dare di più,
o sperare nel di più, se lo vuole. Sinceramente io stavo bene nel mio corpo,
ed invece sono qui con San Tommaso e San Patrizio e disquisire sull’esistenza
ed intanto la mia vita e fottuta per sempre...
- Ah si, parliamo di questo. Vorresti ritornare?
- Si può?? Potete farmi vivere di nuovo???
- Ma sei scemo? Non siamo mica santi. No che non si può! Indietro non si
torna neanche per prendere la rincorsa.
- Ed allora per che cavolo l’hai detto stronzo???
- Volevo solo capire se ci tenevi davvero al tuo mondo...
- Oh, beh, se mi leggete nella mente che bisogno ho di dire o non dire le
cose. Voi non dovreste giocare con i sentimenti degli altri... di gente morta
per giunta...
- Si, scusaci, ma non si tratta di leggere la mente, anche perché attualmente
non ne possiedi più una, è solo che la tua vita è scritta in un eterno presente.
Da questa parte del cosmo le cose sono chiare per tutti, indistintamente.
Passato e futuro vivono in un eterno presente, perciò tutto si può leggere...
- Ed allora si può leggere, per favore, la cazzo di causa della mia morte?
- Si, si può...
...
- Sareste così gentili di mettermi al corrente? Grazie.
- Sei morto per i Tangerine Dream.
- Sono morto per cosa? Il gruppo musicale??
- Si, è esatto.
- Ma che caspita significa?
- Facciamo un passo indietro: quando eri giovane ti piaceva un gruppo
musicale tedesco che si chiamava Tangerine Dream. È esatto?
- Esatto? Mi piace ancora...

 Il gruppo ha cominciato a produrre dischi nel millenovecentosettanta, è
corretto?
- Lo è.
- Tu quando sei nato?
- Nel settanta... ma, no... è una cazzata...
- Ti ho detto che le cazzate per voi, in questo luogo, possono essere viste
anche come cose importanti...
- Mi avete ucciso per un gruppo rock?
- Intanto facevano rock elettronico..., e comunque noi non siamo la CIA, la
Spectre o il KGB, non assassiniamo persone. Ti sei o non ti sei vantato per
anni con i tuoi amici che tu e i Tangerine Dream avete lo stesso destino?
- Cazzo, era un gioco...
- Hai o non hai detto che quando il gruppo si sarebbe sciolto o avrebbero
smesso di suonare, tu saresti morto con loro?
- L’ho detto, ma per scherzare... cazzo!
- L’hai detto per degli anni, o sbaglio?
- Si, l’ho fatto, ma mi sembrava una cosa figa da dire... ero giovane...
- Beh, sei mesi fa il loro leader Edgar Froese è morto, per suoi motivi, e i
Tangerine Dream si sono di conseguenza sciolti. Sciolti per sempre...
- Ma se il leader è morto sei mesi fa perché sono passati altri mesi prima
della mia morte?
- Beh, sai come sono i discografici... riescono sempre a trovare pezzi inediti
per farne tributi. Pensa che uno che era nato nello stesso giorno della prima
uscita del disco dei Beatles è ancora vivo.
- Come ancora vivo? Si sono sciolti alla fine dei sessanta??
- Si, ma di brani inediti dei Beatles ce ne sono un sacco! Hanno venduto più
da morti, che da vivi.
- Io non capisco. Giuro che non capisco...
- Non c’è un gran che da capire. Come essere umano sei responsabile di tutte
le tue azioni, perché non dovresti esserlo anche dei tuoi pensieri.
- Si muore per aver pensato??
- Si muore per tante di quelle assurde cose, perché non si dovrebbe morire
per delle intenzioni?
- Perché è la mia vita, ecco perché!
- Eri davvero felice di esistere?
- Certo che lo ero!!
- A noi però non risulta. Il tuo lavoro non era quello per cui avevi studiato.
Sappiamo bene quale era la tua passione e sappiamo bene quando l’hai
definitivamente abbandonata: quando sono nati i tuoi figli...
- Beh, gli obiettivi cambiano e le responsabilità aumentano...
- Non puoi dire di aver amato tua moglie, se spesso la tradivi...
- Oh cazzo, spesso no! È successo una volta, una volta sola, ma io ho sempre
amato mia moglie. E poi l’uomo e cacciatore e la giungla è piena di prede...
- Però pensi che tua figlia sia una troia...
- Si veste da troia!
- E tuo figlio, che si è scoperto gay in età adolescenziale, in verità non è che
lo rispetti proprio tanto... anzi, te ne vergogni.
- Beh, è solo che non so come si cura quella cosa li...
- Visto da qui, sembri tu quello malato, non la tua famiglia, ne il tuo mondo.
- Ah, ho capito. Ecco perché non siete santi. Questo è il purgatorio e voi
volete farmi purgare tutto, anche quello che non ho fatto. Voi siete qui ad
accogliere la gente, a farla incazzare, così uno bestemmia e poi viene spedito
all’inferno. Ma io non ci casco, non ammetterò mai qualcosa che ho solo
pensato... a me spetta il paradiso. Ecco!
- Se ne esistesse uno è li che vorresti andare?
- Ovvio? Non è il sogno ultimo di tutti?
- Beh, spero sinceramente di no... in altre religioni non esiste. Come lo
immagini il paradiso? Cioè chi dovrebbe essere meritevole di vivere li per il
resto dell’eternità?
- Che stronzi che siete... ho capito quello che fate. A voi piace proprio giocare
a sbirro buono e sbirro cattivo, eh? Ok, ok... non sono uno stinco di santo... si
dice così, vero? Però non sono una cattiva persona...
- Opinabile...
- Opinabile il cazzo!!
- Diciamo solo che se continui a vedere il mondo solo ed esclusivamente nel
tuo modo forse ti stai perdendo qualcosa di prezioso...
- No, no queste stronzate cattoliche con me non funzionano...
- Nessuno ti ha mai detto di essere retto o di metterti il cilicio.
- E ci mancherebbe... insomma, ditemi che caspita volete da me? Sono
morto, perché continuare a stuzzicarmi, a farmi arrabbiare? Non esiste il
paradiso, giusto? Lo avete appena detto... e allora? Di che cosa stiamo
discutendo?!! A chi sto’ rimettendo i miei peccati, a Stanlio ed Olio?
- C’è una legge che pervade questa parte di universo. Quando uno si
disincarna, la prima persona che incontra è un’entità che abbia il suo stesso
grado di evoluzione, apparentemente. È una strategia che viene usata per
mettere a proprio agio le persone...
- A proprio agio??? Davanti a me vedo due ubriaconi lagnosi, vestiti solo
con un accappatoio pieno di macchie di sugo e birra, che imprecano
e cazzeggiano, senza una logica o direzione. E questo dovrebbe
rappresentarmi? È questo che sono? È questo che ero? E poi perché siete in
due, dovete rompermi i coglioni in stereofonia?
- E’ un altro stratagemma. Essendo tu del segno dei gemelli, ti abbiamo
proposto una dualità a cui eri molto affezionato. Una parte tende verso
la realizzazione personale, l’altra verso la dissolutezza. Questi due aspetti
complementari ti rappresentano.
- Perché ho l’impressione che tu mi abbia dato dello stronzo?
- Non so... forse perché rifiuti di guardarti davvero per quello che sei...
- Un idiota, ruffiano e impenitente?
- Forse... ma anche una fragile creatura che ha un percorso da fare...
- Ok! Smettiamola con questa storia. Voglio parlare col titolare!
- Prego? ...
- Si avete capito bene. Voglio parlare con chi comanda qui!
- Pensi di essere alla reception di un albergo, o intendi Dio?
- Intendo chi ne fa le veci!
- Nessuno fa le veci di nessuno...
- Allora perché siamo qui? Chi vi ha mandato? Chi è il pappa che vi gestisce?
- A dire il vero qui tutti vivono per tutti. Quando uno sta male tutti si
organizzano per portargli aiuto e conforto...
- Ho già sentito anche questa nell’ultimo film di fantascienza, la settimana
scorsa.
- Allora di tu, quello che vuoi sentirti dire...
- Voglio solo la verità. Semplice e pulita!
- Quella stessa che hai cercato tutta la vita e che spesso hai messo in atto
nella tua esistenza terrena?
- Vuoi dire che sono stato solo un bugiardo?
- Credo che non dovresti pretendere cose che non hai mai dato.
- Sono stato comunque una brava persona. Non ho mai ucciso o stuprato.
Non ho nemmeno fatto il militare. Non so sparare. Io sono più propenso alla
fuga che all’azione bellica.
- E’ per questo che stai cercando di svignartela anche da noi?
- Svignarmela. Io non so neanche che vuol dire... sto’... diciamo, cercando di
trovare un accordo che possa essere compiacente per entrambi...
- Credi che noi si possa avere bisogno di una qual cosa da te? Sentiamo. Che
proponi?
- Ma che ne so. Vorrei almeno prendere tempo...
- Non ti basta aver sprecato una intera vita?
- Oh, cazzo, cazzo, cazzo! Basta! Non ne posso più di voi! Siete stronzi e ...
stronzi!
- Ok, forse stiamo esagerando... allora illuminaci, che progetti hai per il
futuro?
- Ah, ho capito, voi volete che vi prenda a pugni. Volete spingermi la, fino a
dove posso scoppiare.
- Perché? Hai deciso di scoppiare? I tuoi pezzi andranno in tutte le direzioni...
- Se sono morto che diavolo di progetti volete che faccia???
- Magari dei progetti precisi e dettagliati sulla tua persona e su quello che
vorresti dalla tua prossima vita.
- Prossima? Mi date un’altra possibilità? Cos’è un film di Natale? Che devo
fare, calarmi giù dai tetti con dei regali per bambini?
- Non credi in babbo natale?
- Non credi che adesso ti sfondo il naso?? Anzi ve lo sfondo a tutti e due!
- Se dici di aver capito dove hai sbagliato nella tua ultima vita, potresti vedere
se riesci a viverne questa volta, una decente.
- Ma decente per chi? Per voi?
- Magari per la tua coscienza?
- Coscienza... che me ne faccio di una coscienza?
- Collega? Credo che il nostro amico sia pronto per un altro viaggio.
- Aspettate. Vuol dire che torno a vivere? Stessa moglie, stessi figli?
- Sarebbe troppo facile non credi? Noi diremo invece: tutto nuovo! Su ogni
aspetto, per ogni aspetto!
- Beh, in fondo vuol dire anche donne nuove. Copule nuove! Tutte quelle
immaginate e mai realizzate. Mi sa che accetto. Dove devo firmare?
- Nessuna firma, non ti preoccupare, ti prendiamo sulla parola. È solo che nel
prossimo viaggio nasci donna.
- Donna? Passerò tutto il giorno a toccarmi le tette... fantastico!
- Forse non lo sarà sempre. Partorirai con dolore...
- Beh, esiste il cesareo...
- ...verrai sfruttata nel lavoro...
- Mi scoperò il figlio del capo...
- ...forse avrai anche un marito che ti vorrà prendere da dietro tutte le sere.
- Prima o poi si farà l’amante, lo fanno tutti...
- Magari nasci suora?
- Adesso ritorni ad insultarmi??
- Sei sicuro che ti va bene?
- Per me va bene qualunque cosa, mi basta solo che non mi appassiono di
nuovo dei Tangerine Dream!


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