giovedì 27 ottobre 2016

Sapevi

Lo sapevi,
Lo sapevi comunque che sarebbe successo, ma hai voluto correre il rischio.
E' nelle immagini in bianco e nero che trovi la speranza, è per questo che nelle giornate di pioggia ti sboccia il cuore ed è nelle giornate con troppo sole che appassisce.
Non hai mai sopportato l'odore della libertà, lo sapevi, è troppo pesante per le tue narici.
La luce fioca ti dona, ti dona un sacco.
Avanti, torna indietro adesso, torna da me.
Per un attimo ti sei allontanata ed ora? Cosa porti in grembo ora?
Partorirai la mia ossessione, già lo so.
Ma non temere, dipingerò di colori i muri e le pareti della mia mente per portare il buio dove c'era la tua luce.
Lo sapevo, ma ho voluto comunque correre il rischio, ed ora lentamente muoio nel silenzio dei miei pensieri.
E ti farò vita, ti farò dea più di quanto tu già non lo fossi.
Traccerò linee infinite che disegneranno il tuo corpo, ed ogni volta le accarezzerò con le mie mani.
Inventerò profumi per cercare il tuo che già mi manca, che già ho scordato.
Farò monti e colline e nuvole con i tuoi sorrisi.
Progetterò la mia morte per starti affianco e proteggerti.
Mi farò poeta ed inventerò parole per descrivere la tua bellezza ogni volta.
E tornano le giornate di sole a raccontare dei sospiri.
Fioriscono i ricordi portando con se spade di sangue.
Nell'aria, il silenzio delle tue parole.
Lo sapevi,
Lo sapevi comunque che sarebbe successo, ma hai voluto correre il rischio di lasciarmi morire.